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Pet Cancer Awareness Month: l’impegno di MyLav durante il mese della consapevolezza sui tumori negli animali
Un mese dedicato alla sensibilizzazione sui tumori nei cani e nei gatti: conoscenza, prevenzione e il racconto dell’impegno quotidiano di chi ogni giorno lotta contro il cancro.
Novembre, in medicina veterinaria, è un mese che porta con sé un significato intenso. E’ il Pet Cancer Awareness Month, il tempo in cui si trova il coraggio di parlare apertamente di tumori negli animali da compagnia, un tema che tocca il cuore di moltissimi proprietari e rappresenta una delle sfide più difficili per chi ha scelto di dedicare la propria vita a loro.
Anche quest’anno il laboratorio MyLav ha deciso di dedicare tutto il mese ad una campagna di sensibilizzazione, con un obiettivo chiaro: informare, accompagnare e sostenere.
Lo abbiamo fatto attraverso cinque video, ciascuno pensato per illuminare un aspetto diverso delle malattie oncologiche nel cane. Il primo video, in realtà, è quello conclusivo: una riflessione sul senso più profondo della lotta al cancro nel cane e nel gatto, una promessa che non si ferma alla fine di novembre e che racconta il nostro impegno quotidiano accanto a loro e alle loro famiglie.
Una promessa che non finisce con novembre
Il cancro non fa distinzioni: colpisce i nostri animali con la stessa crudezza con cui colpisce noi. Non guarda il pedigree, non si ferma davanti a un guinzaglio, non risparmia chi è parte della famiglia. E quando arriva una diagnosi, la paura è la stessa. Cambiano le parole, cambiano gli strumenti, ma il sentimento no.
Il nostro video inaugurale — che chiude idealmente la campagna — nasce proprio da questa consapevolezza, ed è stato promosso dal Prof. Luca Aresu, ricercatore che si occupa di oncologia veterinaria e comparata. Ci ricorda che la ricerca non si ferma mai, che i ricercatori veterinari studiano nuove armi, che chi lavora ogni giorno nei laboratori di ricerca, di diagnostica e nelle cliniche combatte una guerra silenziosa.
E ricorda anche una verità che spesso non si dice: novembre finisce, ma la malattia no. E quindi nemmeno il nostro impegno.
Perché ogni vita conta. Perché l’amore non ha specie.
Quattro storie di malattia, conoscenza e prevenzione
La campagna prosegue con quattro video-pillole dedicate ai tumori più frequenti nel cane. Non volevamo spiegazioni fredde o distanti: volevamo offrire ai proprietari una bussola per orientarsi, senza semplificare e senza drammatizzare. Sono video pensati per unire l’esperienza clinica degli specialisti alla necessità di informare i proprietari, perché prevenzione e diagnosi precoce nascono sempre da uno sguardo attento sui cambiamenti dei nostri compagni di vita.
Linfoma: riconoscere ciò che spesso non si vede
Il linfoma è una delle neoplasie più frequenti nel cane e, proprio per questo, non va ignorato. La Dott.ssa Laura Marconato ricorda quanto la diagnosi precoce possa fare la differenza: riconoscere subito un linfonodo aumentato di volume, eseguire una citologia e una biopsia, arrivare in tempo a proporre terapie mirate che puntano non solo a prolungare la sopravvivenza, ma anche a preservare la qualità di vita del cane.
Carcinoma mammario: un tumore comune, ma evitabile
Il carcinoma mammario è il tumore più frequente nei cani femmina, eppure spesso viene sottovalutato. La Dott.ssa Maria Carmela Pisu ricorda che la prevenzione esiste, è concreta, e può cambiare il destino: la sterilizzazione precoce, i controlli periodici delle mammelle, la capacità di riconoscere subito un nodulo sospetto. L’obiettivo non è creare allarme, ma consapevolezza: un piccolo gesto, una semplice visita, possono salvare la vita.
Mastocitoma: quando la pelle racconta una storia
Il mastocitoma è il tumore cutaneo più comune nei cani, eppure molti proprietari lo scoprono per caso. Il Dott.Riccardo Finotello spiega quanto sia importante non ignorare un nodulo, anche se sembra innocuo. La diagnosi, che passa per un ago aspirato e un esame istologico con i margini, è la base su cui costruire una terapia efficace. Il messaggio è semplice: quello che “sembra niente” può diventare molto, ma solo se lasciato lì troppo a lungo.
Melanoma: velocità, complessità e urgenza
Il melanoma è un tumore aggressivo, rapido, impegnativo da trattare. Il Dott. Paolo Buracco ci guida a riconoscere le lesioni più sospette, nella bocca o sulle zampe del cane. La chirurgia precoce rappresenta il primo e più importante passo terapeutico: intervenire subito può fare la differenza in termini di controllo della malattia e qualità di vita. L’obiettivo non è spaventare, ma ricordare che la rapidità può tradursi in mesi, a volte anni, di vita in più.
Una campagna che parla ai proprietari, ma anche a chi ogni giorno combatte questa battaglia
Questa iniziativa vuole fare informazione, certo, ma vuole anche raccontare qualcosa che spesso resta invisibile: il lavoro instancabile della comunità veterinaria.
Dietro ogni diagnosi c’è un patologo che legge un vetrino e trasforma cellule in risposte.
Dietro ogni terapia c’è un oncologo veterinario che valuta una risposta e prova a guadagnare tempo e qualità di vita.
Dietro ogni intervento c’è un chirurgo che decide come e quando agire, cercando il margine migliore anche per la speranza.
E dietro tutto questo ci sono ricercatori che cercano nuove soluzioni, ogni giorno, perché nessun passo avanti vada sprecato.
La campagna dedicata al Pet Cancer Awareness Month è un modo per dire che non siamo soli. Questa non è una battaglia che si combatte una volta l’anno. Novembre ci offre un’occasione per parlarne più forte, ma il nostro lavoro non finisce qui.
Continueremo a raccontare, a informare, a investire nella diagnostica più accurata possibile, perché ogni diagnosi tempestiva è una speranza in più per un animale e per chi lo ama.

