L’unica precauzione efficace che ogni proprietario può prendere, al fine di evitare un’infestazione di filarie, è quella di affidarsi al proprio medico veterinario di fiducia.

È importante farsi consigliare il farmaco più adatto per la prevenzione della malattia.
Il farmaco andrà somministrato con formulazioni e tempi variabili in relazione al farmaco e dovrà coprire tutti i 12 mesi dell’anno.

L’infestazione infatti, è trasmessa da quasi tutte le specie di zanzare presenti in Italia.
La maggior parte di queste zanzare, possono rimanere attive in condizioni ideali per la trasmissione del parassita anche nei mesi invernali.
Queste zanzare – va poi detto – possono trovarsi anche all’interno delle abitazioni.

 

Le manifestazioni cliniche più frequenti sono quelle caratterizzate da gravi sintomi respiratori.
Talvolta sono anche associati a vomito, o anche solo da vomito cronico.

Invece, la maggior parte dei gatti non presenta segni clinici. Il gatto, può apparire sano fino ad andare incontro a morte improvvisa. Per questo la diagnosi nel gatto è molto più complessa rispetto alla diagnosi nel cane.

Per fare una buona prevenzione, l’approccio deve necessariamente includere test ematici specifici associati a un esame ecocardiografico accurato. La profilassi oggi è sempre più importante. Benché sia una patologia molto grave, oggi per fortuna è molto rara: è assolutamente diagnosticabile e soprattutto si può fare prevenzione.

Tutti noi possiamo fare la differenza.

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