Login

MyLav blog

E' una elle consulenze che riceviamo più spesso: ho fatto un profilo coagulativo, magari anche banalmente un prechirurgico in un animale apparentemente sano, è ho la coagulazione con alcuni valori alterati. Che faccio?

Ebbene prima di pensare che il vostro paziente abbia una qualche forma di coagulopatia congenita o acquisita, è molto importante essere certi che i risultati anomali ottenuti non siano il risultato di problematiche preanalitiche, molto comuni nella coagulazione.

Ad esempio:

1) Hai avuto problemi durante il prelievo di sangue? (per esempio hai impiegato troppo tempo, hai eseguito una emostasi eccessiva, ecc.)

2) hai controllato che le provette usate siano effettivamente adatta per il profilo coagulativo? devono avere un rapporto tra anticoagulante e sangue pari a 1:10

3) hai controllato di aver messo la giusta quantità di sangue nella provetta dedicata?

4) hai separato in tempi sufficientemente brevi il plasma citrato o te lo sei scordato nella centrifuga?

5) hai conservato il plasma a temperatura ambiente o in congelatore? se lo hai messo semplicemente in frigor a 4°C è possibile purtroppo avere allungamenti artificiosi dei tempi di coagulazione, in particolare dell'aPTT. Per analisi eseguibili in 24h la temperatura ambiente è l'ideale, ma se necessiti di conservare il campione per più tempo è meglio congelarlo.

6) nel dubbio di possibili errori preanalitici, riprova a fare la coagulazione, per verificare se quelle alterazioni sono consistenti e costanti.

Solo se tutti questi aspetti preanalitici sono stati verificati e rispettati, puoi iniziare davvero a ricercare un problema clinico.

Walter Bertazzolo, Direttore Scientifico di MYLAV



  • Creato il: 2019-05-13 - 07:35:39
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: EMATOLOGIA

Commenti: 0
Non ci sono commenti al momento.