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I test di screening immunologico prevaccinale, valutano la presenza di anticorpi IgG circolanti contro le principali malattie infettive virali canine e feline, stimandone la concentrazione. Si basa su una metodica ELISA, che prevede il legame di anticorpi sierici del paziente ad antigeni purificati: tale legame viene identificato con anticorpi ant IgG canini o felini legati ad un enzima che svulipperà una reazione colorimetrica di intensità direttamente proporzionale al titolo anticorpale del paziente. Sebbene i vaccini siano in grado di stimolare sia l’immunità cellulo mediata che l’immunità umorale, solo quest’ultima si può quindi stimare tramite questo tipo di esami di laboratorio.

Alcuni colleghi ci hanno chiesto informazioni relativamente alla loro attendibilità in caso di pregresso trattamento con corticosteroidi. I titoli risulteranno falsamente diminuiti? Ci possono essere riduzioni del titolo a seguito della terapia precedentemente somministrata?

I corticosteroidi inibiscono la sintesi di numerose citochine pro infiammatorie (IL-1, IL-2, IL-3, IL-4, IL-5, IL-6, IL-8, TNF α, INFγ). Determinano inoltre riduzione dei linfociti T circolanti, inibizione delle linfochine e di conseguenza della risposta linfocitaria allo stimolo antigenico, inibizione dell’adesione cellulare e della chemiotassi di neutrofili e monociti. (Agnes E. Coutinho, 2011) Viene inibita soprattutto la risposta immunitaria aspecifica rispetto a quella specifica. Infatti terapie con glucocorticoidi a dosi antinfiammatorie non interferiscono con la produzione anticorpale. (Prontuario Terapeutico Veterinario, 2014)

In base a diversi studi è emerso che anche dosi immunosoppressive di glucocorticoidi non sembrano determinare una riduzione della produzione anticorpale, a patto che la terapia sia successiva all’immunizzazione primaria. Si è visto infatti che pazienti trattati con terapia immunosoppressiva successivamente alla vaccinazione, non hanno subito una riduzione rilevante di produzione anticorpale e una volta entrati in contatto con virus di campo, sono riusciti a contrastare il virus, nonostante le terapie immunosoppressive ricevute. (Greene, 2012)

La situazione cambia se la terapia cortisonica viene somministrata durante la prima serie vaccinale: in questo caso viene raccomandata la rivaccinazione (preferibilmente almeno 2 settimane dalla sospensione della terapia), poiché può esserci una riduzione della stimolazione linfocitaria se la terapia è stata somministrata precedentemente alla prima vaccinazione. (Greene, 2012; WSAVA, 2015)

Chiara Lisi & Walter Bertazzolo, staff di MYLAV

BIBLIOGRAFIA

Agnes E. Coutinho, K. E. (2011). The anti-inflammatory and immunosuppressive effects of glucocorticoids, recent developments and mechanistic insights.

Greene, C. E. (2012). Infectious disease of the dog and cat. 

Prontuario Terapeutico Veterinario . (2014).

WSAVA. (2015). Guidelines for the vaccination of dogs and cats.

 

 



  • Creato il: 2019-03-23 - 08:56:57
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: Test diagnostici

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