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Cari colleghi, eccoci ad una nuova puntata relativa ai nostri emogrammi. Come anticipato nella puntata n° 6, vi avrei parlato oggi del significato del termine LUC, che compare nella formula leucocitaria. Il termine LUC significa "Large Unstainded Cells". Gli strumenti per ematologia della serie ADVIA utilizzano due diversi metodi per il riconoscimento delle varie popolazioni leucocitarie. Uno di questi utilizza la tecnologia laser per distinguere le cellule in base al loro contenuto in mieloperossidasi e in base alle loro dimensioni. Nel grafico a lato si vede come le cellule di un normale campione canino si separano: l'asse X corrisponde al contenuto in mieloperossidasi, mentre l'asse Y alle dimensioni cellulari.

In posizione 1 si raggruppano le cellule più piccole e senza mieloperossidasi (linfociti), in 2 i monociti, in 3 i neutrofili ed in 4 gli eosinofili. In posizione 6 ci sono gli aggregati piastrinici. La posizione 5 corrisponde a cellule di ampie dimensioni, ma prive di mieloperossidasi (LUC). Un aumento consistente delle cellule in questa area è conseuente alla presenza in circolo di elementi di ampie dimensioni, di possibile derivazione linfoide (es. in un linfoma leucemico) o di blasti (es. in corso di alcune leucemie). Pertanto un aumento della quota del LUC deve essere sempre preso come un segnale di allarme, che deve indurci a cercare cellule "anomale" nello striscio ematico.



  • Creato il: 2018-09-27 - 13:15:49
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: EMATOLOGIA

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