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MyLav blog

Cari colleghi, recentemente sono stati sviluppati metodi diagnostici per la determinazione del titolo anticorpale contro le comuni malattie infettive canine e feline. Sulla base di tali titoli protettivi, il clinico può decidere se vaccinare o meno il paziente in esame. 

Il nostro laboratorio vi offre questo servizio e abbiamo quindi chiesto al nostro consulente in microbiologia e malattie infettive, il Prof. Nicola Decaro, di chiarirci le idee riguardo a tali indagini. In allegato potete trovare un PDF liberamente scaricabile con alcune domande e risposte sull'argomento, buona lettura.

Il team di MyLav



  • Creato il: 2018-01-12 - 09:51:49
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: Test diagnostici

Commenti: 7
  • immagine di Francesco Dondi
    Francesco Dondi  veterinario  ha scritto: 25/01/2018 - 18:31:29
    Effettivamente quelle possono essere categorie di pazienti maggiormente a rischio e che forse vale la pena testare di più. Grazie per il consiglio. Per chi fosse interessato vorrei segnalare la lettura di articolo pubblicato a Gennaio su JSAP in merito alla durata della immunità nei cani vaccinati a cadenza triennale: vedi "Long-lived immunity to canine core vaccine antigens in UK dogs as assessed by an in-practice test kit" R. Killey et al, JSAP 2018. (se volete lo alleghiamo)
  • immagine di Nicola Decaro
    Nicola Decaro  veterinario  ha scritto: 23/01/2018 - 18:23:50
    Caro Francesco, il test può essere effettuato con cadenza triennale, ma in particolari circostanze, quali soggetti anziani, pazienti immunodepressi (tra cui gatti con infezioni retrovirali), può essere utile testare gli animali ogni anno.
  • immagine di Francesco Dondi
    Francesco Dondi  veterinario  ha scritto: 22/01/2018 - 11:40:26
    Ciao Nicola, secondo te è necessario eseguire questo test annualmente in un cane correttamente vaccinato seguendo le linee guida WSAVA più recenti? Mi sembra che le linee guida non lo ritengano necessario, ma magari ci sono situazioni in cui può servire. Puoi darmi il tuo parere? Grazie
  • immagine di Nicola Decaro
    Nicola Decaro  veterinario  ha scritto: 21/01/2018 - 18:31:39
    Buonasera. Dopo un primo risultati positivo (indicativo di risposta alla vaccinazione), cani e gatti possono essere testati ogni tre anni. Nei soggetti anziani si può eseguire il test su base annuale.
  • immagine di Rosso Matteo
    Rosso Matteo  veterinario  ha scritto: 20/01/2018 - 14:42:00
    Buongiorno, ogni quanto tempo sarebbe indicato ripetere i test? Dipende dalla carica anticorpale oppure andrebbero comunque ripetuti ogni anno?
  • immagine di Nicola Decaro
    Nicola Decaro  veterinario  ha scritto: 18/01/2018 - 16:51:47
    Buonasera. Non conosco il motivo specifico, ma penso sia dovuto al fatto che FeLV è responsanìbile di infezione persistente, per cui forse si vuole evitare di ingenerare confusione nel proprietario. Se il gatto fosse infetto da FeLV, infatti, avrebbe anche gli anticorpi, per cui, a seguito di vaccinazione ed in assenza di una diagnosi virologica, la presenza di anticorpi (indotti dal virus di campo) potrebbe far pensare che il gatto sia protetto.
  • immagine di Elena
    Elena  veterinario  ha scritto: 17/01/2018 - 17:18:46
    Buon pomeriggio. Potrei avere delucidazioni riguardo il concetto che non esistono kit per la determinazione degli anticorpi vaccinali per Felv? Grazie anticipatamente per la risposta.