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Vi proponiamo un CytoQuiz relativo ad un caso molto inusuale. Si trattava di un gatto adulto con pancitopenia all'esame emocromocitometrico (neutropenia, anemia poco rigenerativa e piastrinopenia). Il gatto mostrava inoltre una grave iper-proteinemia con un tracciato elettroforetico come da immagini. Nel PDF allegato trovate infatti alcune immagini rappresentative dello striscio e il tracciato in elettroforesi capillare delle sieroproteine.

Circa il 10% delle cellule circolanti mostrava un aspetto come da immagini:

1) come definite il tracciato delle sieroproteine?

2) che origine potrebbero avere le le cellule delle immagini?

3) quale ipotesi diagnostica potreste emettere?

4) quali altre indagini proporreste ai proprietari per giungere ad una diagnosi definitiva?

Tra pochi giorni vi risponderemo alle varie domande nei commenti sottostanti.

Walter Bertazzolo, Direttore Scientifico di MYLAV



  • Creato il: 2019-05-19 - 19:29:23
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: CytoBlog

Commenti: 3
  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 24/05/2019 - 15:30:41
    Cari colleghi, ecco le risposte alle domande: 1) il tracciato è tipico di una gammopatia monoclonale 2) le cellule mostrate nelle immagini hanno aspetto linfo-plasmacitoide 3) l'ipotesi più plausibile…
  • immagine di Sira
    Sira   veterinario  ha scritto: 20/05/2019 - 18:58:50
    Picco monoclonale delle gamma che considerando l’aspetto delle cellule allo striscio depone per un sospetto plasmocitoma. Aspirato midollare Per valutare coinvolgimento della sede da parte della neoplasia…
  • immagine di Cinzia Platè
    Cinzia Platè  veterinario  ha scritto: 20/05/2019 - 17:26:46
    picco monoclonale nelle gamma sospetto plasmocitoma citologia midollare
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Gentili Colleghi citologi, ecco per voi un nuovo quesito citologico.

Si tratta di tre immagini provenienti da massa intestinale che coinvolge la valvola ileocecocolica e che causa subocclusione intestinale, in un gatto, femmina di 1 anno.

Il gatto in questione aveva anche un tracciato elettroforetico peculiare, mostrato qui a lato.

Cosa identificate nelle immagini citologiche allegate? Quali ipotesi diagnostiche, e quali possibili indagini collaterali da proporre?

Buon lavoro e a presto per la soluzione, Giuseppe Menga & Walter Bertazzolo



  • Creato il: 2018-11-26 - 14:41:50
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: CytoBlog

Commenti: 1
  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 30/11/2018 - 13:35:14
    Ecco la soluzione al quiz: il quadro citologico mostra una buona cellularità dei campioni, ed un fondo proteinaceo. Si identifica inoltre una flogosi mista, neutrofilico - macrofagica, asettica, con…
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Cari citoaffezionati, ecco a coi un nuovo caso da risolvere: questa volta si tratta di uno striscio ematico, di un cane pastore tedesco, femmina, adulta. Il paziente presentava un emogramma con lieve anemia normocitica- normocromica e piastrinopenia. I leucociti risultavano pari a 51.000/uL e allo striscio ematico mostravano l'aspetto che potete osservare nella figura a fianco (vedi anche allegato, per maggiore ingrandimento).

Cosa potete sospettare? Quali altri indagini proporreste al proprietario?

Tra qualche giorno vi daremo la soluzione al caso clinico.

Giuseppe Menga & Walter Bertazzolo



  • Creato il: 2018-09-27 - 13:16:39
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: CytoBlog

Commenti: 3
  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 10/10/2018 - 15:11:23
    In effetti la popolazione leucocitaria è rappresentata esclusivamente da elementi di medie dimensioni e con evidente aspetto immaturo/blastico. Un esame del midollo osseo e la stadiazione clinica sono…
  • immagine di flavia invernizzi
    flavia invernizzi  veterinario  ha scritto: 08/10/2018 - 19:31:30
    Proporrei immunofenotipo ematologico.. anche se non so se questo e' l'esame piu indicato per confermare un sospetto di leucemia.
  • immagine di flavia invernizzi
    flavia invernizzi  veterinario  ha scritto: 08/10/2018 - 19:29:06
    Ciao. Sembrerebbe una leucemia.. forse linfoide. Ma non saprei dire altro.
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Cari colleghi, riprendiamo questa settimana con un CitoQuiz un po' inusuale: innanzi tutto non si tratta di un normale campione citologico ma di un sedimento urinario di un gatto siamese femmina di 7 anni.

In secondo luogo si tratta di un rilievo molto inusuale.

Fate la vostra diagnosi osservando attentamente le immagini in allegato. Nei prossimi giorni, oltre a darvi la diagnosi definitiva, implementeremo l'argomento con del materiale informativo.

Walter Bertazzolo, Giuseppe Menga e Francesco Dondi.



  • Creato il: 2018-08-19 - 20:47:49
  • Postato da: Walter Bertazzolo
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Commenti: 10
  • immagine di Giuseppe Menga
    Giuseppe Menga  ha scritto: 14/10/2018 - 20:36:39
    Scusatemi, il commento precedente non è di Ugo Bonfanti, ma del sottoscritto.
  • immagine di Ugo Bonfanti
    Ugo Bonfanti  veterinario  ha scritto: 13/10/2018 - 17:08:03
    Ciao Giovanna. I cristalli di cistina, in condizioni fisiologiche, non sono mai presenti nelle urine. La loro forma è decisamente tipica. Come ho già detto in un precedente commento, la loro formazione…
  • immagine di giovanna
    giovanna  ha scritto: 12/10/2018 - 17:08:13
    Mi rivolgo al commento del Dr.Giuseppe Menga su i cristalli di cistina:quindi se si trovano è sempre sintomo di cistinuria non c è mai possibilità di errore o somiglianza con altri cristalli?oppure…
  • seguono altri commenti
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Cari colleghi, nei mesi scorsi abbiamo introdotto il concetto di colorazioni speciali in citologia ed istologia; vediamo come sfruttarne alcune nella pratica: vi parleremo oggi dell’utilità delle colorazioni speciali periodic acid-Schiff (PAS) e Oil-red-O (ORO) in citologia epatica.

Queste colorazioni sono utilizzate dal patologo principalmente per valutare le alterazioni citoplasmatiche degli epatociti. Le più comuni alterazioni di interesse medico sono la degenerazione idropica, la lipidosi (o steatosi) e la glicogenosi.

La degenerazione idropica è la perdita da parte della cellula, della capacità di regolare l’entrata e l’uscita di acqua attraverso la membrana citoplasmatica, per effetto di ipossia, tossine, radicali liberi o agenti virali.

La lipidosi è l’esito della compromissione ad un qualche livello della via sintetica delle lipoproteine: la carenza di aminoacidi essenziali per la sintesi di apolipoproteine, l’eccessiva mobilitazione di grassi periferici, il blocco della beta-ossidazione degli acidi grassi a chetoni o una combinazione di questi sono i meccanismi responsabili della lipidosi; questa condizione è relativamente comune nel gatto e può essere primaria o secondaria ad altre patologie quali ad esempio il diabete mellito.

Le cause più frequenti di accumulo di glicogeno sono il diabete mellito e l’eccesso di glucocorticoidi (esogeni ed endogeni), mentre le glicogenosi su base genetica (tipo Ia e tipo III) sono più rare.

Identificare e differenziare tra loro queste alterazioni facilita il clinico nelle decisioni terapeutiche e nella scelta dell’ulteriore iter diagnostico da seguire.

Le classiche colorazioni utilizzate in citologia (colorazioni di tipo Romanowsky o di May-Grünwald-Giemsa) non permettono sempre un’agevole differenziazione di queste alterazioni (Figura 1)

Le colorazioni speciali sono quindi di grande aiuto per un’accurata valutazione del campione: la colorazione PAS permette di identificare il glicogeno citoplasmatico come accumuli di materiale di color rosso magenta intenso (Figura 2), mentre la colorazione con Oil-red-O colora i vacuoli lipidici di colore arancio (Figura 3).

Non sono necessari trattamenti specifici sui campioni una volta raccolti, pertanto il clinico che richieda l’esecuzione aggiuntiva di queste colorazioni dovrà semplicemente aver cura di inviare al patologo almeno sei campioni citologici di fegato di adeguata cellularità.

In allegato le tre immagini ad elevato ingrandimento.

Buon lavoro, Marco Giraldi, Ugo Bonfanti, Maria Massaro & Walter Bertazzolo



  • Creato il: 2018-05-28 - 07:29:12
  • Postato da: Walter Bertazzolo
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Cari Cytofans, vi postiamo questo caso interessante per parlarvi di una condizione poco conosciuta, la “bactobilia”. Il campione di cui vi mostriamo le immagini (vedi foto allegate sotto), è un prelievo di bile da un cane per FNA eco-guidato. Come potete notare si osservano, su fondo diffusamente granulare eosinofilo proteinaceo, numerosi batteri dalla morfolologia bastoncellare, talora con evidente capsula incolore, associati ad occasionali neutrofili degenerati (non ben visibili nelle immagini). Questo quadro citologico è riferibile ad infezione batterica biliare (bactobilia).

La bactobilia è una complicanza possibile in corso di patologie epatiche, pancreatiche o gastrointestinali, causata dalla colonizzazione batterica ascendente della colecisti e del suo contenuto biliare. In letteratura scientifica esistono due recenti pubblicazioni, a carattere retrospettivo, che valutano l’incidenza di questa patologia nel cane e nel gatto, l’utilità diagnostica della citologia del contenuto biliare, e la concordanza con i risultati dell’esame batteriologico.

Gli agenti infettivi sono stati riscontrati in circa il 30% dei casi analizzati nel cane e in circa il 22% dei casi nel gatto, il che indica come questa condizione sia tutt’altro che rara.

Sussiste una buona concordanza diagnostica tra l’esame citologico (33% di positività) e l’esame batteriologico (21% di positività), soprattutto nei pazienti che non erano sottoposti a terapia antimicrobica nelle 24 h precedenti all’esame colturale.

Escherichia coli (14.8%) ed Enterococcus spp. (6.7%) sono stati i batteri più comunemente isolati dall’esame batteriologico. Alla luce di questi dati, sebbene siano necessari ulteriori studi per comprendere bene il significato clinico di questo rilievo, gli autori consigliano il contemporaneo utilizzo di entrambe le metodiche diagnostiche (citologia e microbiologia) nella valutazione delle patologie epatobiliari.

 

Per chi volesse approfondire l’argomento, vi invitiamo a leggere queste recenti pubblicazioni:

-J Vet Intern Med, 2016 Jan-Feb Cytological Findings of 140 Bile Sample from Dogs an Cats and Associated Clinical Pathological Data

- J Am Vet Assoc., 2017 May Agreement between microscopic examination and bacterial culture of bile samples for detection of bactobilia in dogs and cats with hepatobiliary disease.

Giuseppe Menga & Walter Bertazzolo



  • Creato il: 2018-05-05 - 09:58:24
  • Postato da: Walter Bertazzolo
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Cari colleghi, uno degli errori che vengono più comunemente effettuati da clinici è il campionamento dei linfonodi mandibolari. Per due motivi principali:

1) Spesso il clinico percepisce un apparente aumento di volume dei linfonodi di questa regione ma il materiale prelevato risulta invece essere epitelio ghiandolare salivare. Le due strutture anatomiche sono molto vicine e simili tra loro, per cui è facile scambiare una ghiandola salivare particolarmente ben palpabile per una linfadenomegalia localizzata.

2) Il secondo errore è estremamente comune allorché un paziente presenta linfadenomegalia generalizzata e l'unico linfonodo campionato dal clinico è proprio il mandibolare. Questi lnfonodi possono presentare infatti delle forme di linfadenomegalia reattiva molto intense o atipiche, in grado di mimare un linfoma all'esame citologico, creando pertanto dei seri problemi interpretativi.

Per cui in ogni caso di linfadenomegalia generalizzata, i linfonodi di questa regione andrebbero evitati o comunque prelevare campioni anche dagli altri linfonodi esplorabili.

E' ovvio che se l'unico linfonodo megalico dovesse essere proprio un mandibolare (come nel caso del linfoma T a basso grado delle foto a fianco), non possiamo esimerci dal campionarlo mediante ago-aspirazione.

Walter Bertazzolo

 

 



  • Creato il: 2018-04-02 - 19:59:42
  • Postato da: Walter Bertazzolo
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  • immagine di Ilaria
    Ilaria   veterinario  ha scritto: 04/04/2018 - 14:41:16
    Grazie Walter! chiarissimo come sempre
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Cari colleghi citologi, ecco per voi un caso da risolvere:

SEGNALAMENTO: Gatto C.E., maschio, 14 anni.

ANAMNESI: Diarrea e disappetenza

LESIONE: Neoformazione craniale all’arteria renale sinistra, 2,4 x 1 cm, a margini netti e disomogenea.

Prelievi mediante ago aspirazione eco guidata.

 

 

 

DOMANDE:

Qual è  la probabile origine della lesione?

Qual è l’origine delle cellule e che ipotesi diagnostica potreste emettere?

In allegato tutte le immagini. A presto per la soluzione del caso, Ugo Bonfanti



  • Creato il: 2017-11-26 - 20:54:24
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: CytoBlog

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  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 02/12/2017 - 10:52:14
    Ecco la risposta di Ugo al caso clinico: Il fondo contiene rare cellule di derivazione ematica ed è grigiastro. Si osserva inoltre una popolazione cellulare singola costituita da elementi di chiara origine…
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Cari colleghi citologi, eccovi un bel caso per il vostro fine settimana: trattasi di un nodulo duro alla base della lingua, in un cane rottweiler maschio di 1 anno. L'aspirazione ha raccolto materiale purisimile.

 

 

 

 

Cosa notate nel quadro microscopico indicato nelle immagini a fianco? che ipotesi diagnostica emettete? Buon lavoro e a presto per la risoluzione del quiz!

Walter Bertazzolo



  • Creato il: 2017-10-14 - 08:24:45
  • Postato da: Walter Bertazzolo
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  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 19/10/2017 - 18:53:31
    Eccomi con le risposte al cito-quiz: Il campione è rappresentato da abbondante materiale amorfo violaceo finemente granulare e da rare cellule infiammatorie coartate. Questi rilievi e la sede della lesione…
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Cari colleghi, lo so fa caldo e siamo a ferragosto, ma per gli appassionati di citologia non ci sono ferie...

Oggi vi posto un caso di un cane, setter femmina di 1,5 anni, con inappetenza, febbre variabile e ricorrente, con picchi fino a 40,5°C. Gli esami ematochimici ed urine generici non hanno mostrato anomalie rilevanti, mentre i test sierologici per Leishmania, Anaplasma ed Ehrlichia sono risultati negativi. Oltre alle indagini cliniche di routine (visita, RX torace, eco addome) è stata eseguita anche un'emocoltura, ma non sono state riscontrate possibili cause per l'ipertermia persitente. Si è quindi deciso di effettuare un'analisi dei liquidi sinoviali da più articolazioni (spalla, gomito, carpo, ginocchio e tarso). Nella maggior parte dei prelievi l'aspetto citologico dei liquidi è quello riportato nell'immagine allegata.

1) E' un quadro normale o patologico?

2) Che diagnosi possiamo emettere?

3) Quali altre indagini proporreste?

A presto per le risposte, buon lavoro, Walter Bertazzolo



  • Creato il: 2017-08-09 - 08:36:03
  • Postato da: Walter Bertazzolo
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  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 19/08/2017 - 10:14:36
    Ciao a tutti, ecco le risposte alle domande del citoquiz: 1) Il quadro è patologico: la concentrazione cellulare stimabile è molto più elevata del normale e sono presenti solo granulociti neutrofili,…
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Cari colleghi, ecco il terzo appuntamento con i nostri consigli per ottenere dei campioni citologici midollari perfetti. Non è sufficiente riuscire a prelevare un buon campione di tessuto ematopoietico, è altrettanto importante sapere come devono essere preparati gli strisci. Nel documento allegato trovate la descrizione dettagliata; vi alleghiamo anche 2 video che vi mostrano rispettivamente il risultato di un campionamento non adeguato, perchè costituito da materiale coagulato (video 1), nonché un esempio di come il sottoscritto prepara solitamente gli strisci midollari da un buon prelievo (video 2).

Buona lettura, Walter Bertazzolo

 

 

1) Esempio di campione di midollo coagulato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2) Ecco come strisciare un campione di midollo

 



  • Creato il: 2017-06-19 - 00:03:46
  • Postato da: Walter Bertazzolo
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Cari colleghi, ecco a voi un nuovo quiz citologico, preparato per noi da Ugo Bonfanti. 

Si tratta di un cane, meticcio, maschio, 10 anni, con anamnesi di dimagramento ed anoressia. Presente tenesmo e tachipnea.

Viene effettuata una RX toracica che evidenzia una lesione costale osteolitica della terza costa sinistra, che viene campionata mediante FNA.

DOMANDA: cosa rilevate nelle immagini in allegato? Che cellule sono? Di origine ossea (costale) o no?  Elementi di natura flogistica o no?

Buon lavoro e a presto per la soluzione del quiz.

 



  • Creato il: 2017-06-11 - 13:40:03
  • Postato da: Walter Bertazzolo
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Commenti: 2
  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 15/06/2017 - 22:17:06
    Ciao a tutti, ecco la risposta di Ugo: su fondo pulito si identificano elementi raccolti in aggregati a moderata / elevata coesività. Tali aggregati sono composti da cellule epiteliali che si caratterizzano…
  • immagine di CLINICA VETERINARIA CAMAGNA SAS
    CLINICA VETERINARIA CAMAGNA SAS   veterinario  ha scritto: 14/06/2017 - 12:33:28
    In entrambe le immagini vedo dei clusters di cellule probabile pertinenza ossea( osteoclasti) frammiste a scarso materiale amorfo rosa (osteoide). Nella prima immagine a ore 12 quasi fuori dal campo c'è…
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Cari citoincalliti, ritorniamo in questo week-end di feste con un nuovo caso citologico da risolvere:

SEGNALAMENTO: Cane, Meticcio, maschio, 13 anni.

ANAMNESI: Muta –Buone condizioni generali

LESIONE: Neoformazione cutanea tra cuscinetto centrale e dita. Parzialmente ulcerata.

DOMANDA

Come vedete, in questo caso il preparato non è certo di qualità eccelsa. Questa eventualità purtroppo non infrequente in citologia.

Che tipologie cellulari identificate? Cosa notate di strano e che ipotesi diagnostica potreste emettere?

Buon lavoro, Ugo Bonfanti



  • Creato il: 2017-04-15 - 10:34:28
  • Postato da: Walter Bertazzolo
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  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 20/04/2017 - 17:06:32
    Questo caso era in effetti molto difficile (nemmeno il mitico Pino Menga si è esposto...). Vi posto qua sotto la definitiva risoluzione di Ugo: Il fondo è ematico e notate per certo materiale amorfo…
  • immagine di paola
    paola  veterinario  ha scritto: 19/04/2017 - 11:40:50
    campione ematico popolazione cellulare mista: da una parte cellule tonde e dall'altra cellule molto piu' voluminose e tendenti all'aggregazione, con abbondante citoplasma... epiteliali (?) . in un paio…
  • immagine di AMBULATORIO VETERINARIO DOTT. MATTEO VINCENTI
    AMBULATORIO VETERINARIO DOTT. MATTEO VINCENTI   veterinario  ha scritto: 18/04/2017 - 17:35:42
    non sono un citologo maaaa vedo un grosso mastocita che degranula.....mastocimtoma ?
  • seguono altri commenti
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Cari colleghi, in questa seconda parte dedicata all'esame del midollo osseo, ci occuperemo di una fase molto critica: il prelievo del campione. Questa procedura spaventa molti colleghi anche perché non è sempre semplice da eseguire. Inoltre, se non  effettuata correttamente, condurrà sicuramente ad un campione inadeguato e non diagnostico.

Nel PDF allegato cercherò di spiegare come procedere in pratica, sia per quanto concerne i prelievi con ago sottile che per il campionamento di una "carota" di tessuto da destinare all'esame istologico.

In questi due video potrete inoltre seguire la procedura di campionamento: nel primo viene effettuato un prelievo con ago sottile da una giunzione costo-condrale, previa anestesia locale con lidocaina.

 

Nel secondo la procedura è più invasiva ed effettuata in anestesia generale (per gentile concessione dele Dr. Sergio Pozzo, Clinica Veterinaria Tibaldi). Viene dapprima prelevato il campione di sangue midollare per la citologia, in seguito una "carota" di tessuto per l'esame istologico.

Buona lettura, Walter Bertazzolo



  • Creato il: 2017-03-24 - 08:35:49
  • Postato da: Walter Bertazzolo
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Cari colleghi cito-agguerriti, ecco per voi un nuovo caso da risolvere:

SEGNALAMENTO: Cane, Labrador, femmina, 13 anni.

ANAMNESI: Babesiosi. Presente anemia rigenerativa immunomediata. Terapia con doxiclina  e steroidi

SINTOMATOLOGIA:  Lieve abbattimento

Milza lievemente megalica, con noduli isoecogeni sparsi ed omogenei.

 

DOMANDA

Cosa rilevate nelle immagini allegate? Quale può essere il significato?

A presto (tra qualche giorno) per la risoluzione del caso, Ugo Bonfanti



  • Creato il: 2017-03-08 - 14:48:28
  • Postato da: Walter Bertazzolo
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  • immagine di CLINICA VETERINARIA CAMAGNA SAS
    CLINICA VETERINARIA CAMAGNA SAS   veterinario  ha scritto: 16/03/2017 - 10:49:18
    Molto interessante, come sempre. Grazie
  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 14/03/2017 - 19:36:09
    Ciao a tutti, ecco la risoluzione del caso descritta da Ugo Bonfanti: Su fondo ematico identificate degli ammassi di cellule. In tutto il preparato si identificavano esclusivamente elementi cellulari…
  • immagine di Giuseppe Menga
    Giuseppe Menga  ha scritto: 11/03/2017 - 08:51:25
    Secondo me, quello che si evidenzia in queste immagini è la presenza di macrofagi circondati da precursori eritroidi. Questi cluster vengono denominati "isole eritroblastiche", e sono indice di eritropoiesi…
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Cari cytofans, ritorniamo con il nostro citoquiz mensile. Questa volta si tratta di un cane, boxer, maschio, anziano, con linfonodo popliteo megalico. 

Al paziente era stato escissa una massa sulla gamba ipsilaterale alcuni mesi prima, di cui non si conose al momento la diagnosi istologica.

Vi allego alcune immagini dei prelievi effettuati per FNA dal linfonodo colpito.

Che descrizione microscipica potete fare? Quali sono le diagnosi differenziali da considerare? Quale considerazione fare sulla lesione asportata in precedenza?

Buon lavoro e buon divertimento, ci risentiamo tra qualche giorno per la risoluzione del quiz.

Walter Bertazzolo



  • Creato il: 2017-02-01 - 12:13:27
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: CytoBlog

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  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 06/02/2017 - 10:12:26
    Come al solito Pino non sbaglia un colpo e non ho molto da aggiungere: la popolazione mista di linfociti e di cellule istiocitoidi atipiche suggerisce in effetti una metastasi di neoplasia istiocitaria,…
  • immagine di Giuseppe Menga
    Giuseppe Menga  ha scritto: 01/02/2017 - 13:55:29
    Si evidenziano numerose cellule del tipo macrofagico/istiocitarie, che definirei atipiche considerando la morfologia dei nuclei, inoltre alcune mostrano atteggiamento mitotico. In primis penso ad una…
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Cari colleghi, abbiamo chiesto ai nostri consulenti in malattie respiratorie ed endoscopia, Enrico Bottero e Davide DeLorenzi, alcuni consigli essenziali per una corretta preparazione dei campioni citologici da lavaggio bronco-alveolare (BAL).

Come per altre citologie infatti, la qualità del campione è essenziale per ottenere informazioni diagnostiche utili.

Purtroppo i campioni citologi da BAL risultano di scarsa qualità se non si seguono rigorosamente alcune regole fondamentali. Eccole qui riassunte nel PDF in allegato, liberamente scaricabile. Buona lettura, Walter Bertazzolo



  • Creato il: 2017-01-26 - 17:17:56
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: CytoBlog

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  • immagine di Enrico Bottero
    Enrico Bottero  veterinario  ha scritto: 29/01/2017 - 22:14:19
    Ciao, sono d'accordo con quello che scrivete , in questo tipo di citologia conta sicuramente di più la conta differenziale rispetto al numero totale di cellule, che è un criterio influenzabile da troppe…
  • immagine di Giuseppe Menga
    Giuseppe Menga  ha scritto: 29/01/2017 - 09:40:32
    Saluto anche Ugo. In conclusione dobbiamo soffermarci più sulla conta differenziale delle cellule infiammatorie presenti. Rigrazie, e...scusate il mio "fanatismo" per i numeri.
  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 29/01/2017 - 09:25:46
    effettivamente e' un problema comune a tutti i liquidi viscosi, con muco e coagulati. Le conte sono purtroppo inaccurate.
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Cari colleghi, con questo nuovo blog di informazione e formazione, iniziamo a trattare l'esame del midollo osseo.

Cercheremo di fare chiarezza sull'utilizzo di questa procedura diagnostica, spesso utilizzata in maniera inappropriata 

Per esperienze personali nella nostra casistica, questo è infatti l'esame che più spesso è associato a campionamenti inadeguati. 

Ciò conduce a frustrazione da parte del patologo clinico che lo referta, oltre che insoddisfazione da parte del clinico e dei proprietari.

Affronteremo questo argomento in più puntate: in questa primo appuntamento cercheremo di chiarire quali siano le condizioni cliniche che necessitano realmente di un esame del midollo ematopoietico.

In allegato il PDF liberamente scaricabile, in cui riassumiamo le indicazioni per l'esecuzione di questa indagine diagnostica.

Buona lettura. Walter Bertazzolo



  • Creato il: 2017-01-06 - 09:54:43
  • Postato da: Walter Bertazzolo
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Cari cytofans, ecco un nuovo caso da risolvere per il vostro week-end uggioso...trattasi di un cane, barboncino, femmina di 15 anni, con linfoadenomegalia di un popliteo destro. Null'altro da segnalare in anamnesi o dalla visita clinica.

Domande:

Cosa notate di particolare?

C’è una normale popolazione linfonodale?

 

In allegato tutte le immagini scaricabili, buon lavoro e a presto per la soluzione.

Ugo Bonfanti

 



  • Creato il: 2016-11-25 - 17:53:59
  • Postato da: Walter Bertazzolo
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  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 28/11/2016 - 16:01:59
    Ho visto che questa volta vi siete spaventati e non avete fatto commenti al caso di Ugo. Vi giro quindi la sua risposta che chiarisce il caso. Come potete notare la popolazione cellulare è mista, ed…
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Cari cytofans, ecco a voi un nuovo caso citologico da "indovinare"...

Trattasi di Gatto, C.E., maschio, 10 anni.

ANAMNESI: Disoressia da alcuni mesi.

SINTOMATOLOGIA: Disoressia, e presenza di ispessimento intestinale  alla palpazione addominale. Ecografia ed ago aspirazione da lesione /ispessimento intestinale.

DOMANDA

I preparati sono di qualità non eccelsa, come spesso si può verificare.

Che popolazione cellulare identificate? Che diagnosi potete emettere? 

In allegato altre immagini del caso, buon lavoro, Ugo Bonfanti.



  • Creato il: 2016-10-20 - 13:13:06
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: CytoBlog

Commenti: 7
  • immagine di Ugo Bonfanti
    Ugo Bonfanti  veterinario  ha scritto: 04/12/2016 - 15:39:57
    Gentile Collega, abbiamo avuto problemi con un bug relativo alle immagini caricate sul sito relativo ad alcuni casi citologici, e lo stiamo risolvendo. Quello che avevi notato relativamente ad un caso…
  • immagine di AMBULATORIO VETERINARIO CITTA' GIARDINO
    AMBULATORIO VETERINARIO CITTA' GIARDINO  veterinario  ha scritto: 02/12/2016 - 12:37:56
    Sono d'accordo sulla presenza di alcuni mastociti e numerosi eosinofili ma avrei detto che la popolazione cellulare più rappresentata fosse di piccoli e medi linfociti no?
  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 25/10/2016 - 09:32:58
    Carissimi, ecco la descrizione di Ugo: Su fondo contenente rare emazie, identificate vacuolizzazioni lipidiche a margini netti, ed elementi di forma tondeggiante o ovalare, a margini spesso netti, dotati…
  • seguono altri commenti
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Cari colleghi cito-cybernauti, ecco a voi un nuovo Cyto-Blog per testare le vostre capacità diagnostiche.

SEGNALAMENTO: Cane, Yorkshire terrier, femmina, 15 anni. 

ANAMNESI: Presenti alcune neoformazioni cutanee da alcuni mesi. 

SINTOMATOLOGIA:  Buone condizioni generali. 

FNA da una neofomazione sul fianco di circa 1 cm, presente da un mese.

DOMANDA

Che popolazione cellulare identificate? Che diagnosi potete emettere?

In allegato altre immagini del caso, buon lavoro. Ugo Bonfanti



  • Creato il: 2016-09-22 - 10:31:50
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: CytoBlog

Commenti: 8
  • immagine di Francesco Albanese
    Francesco Albanese  veterinario  ha scritto: 29/09/2016 - 00:42:35
    Allora, chiedo scusa perchè ho aperto il blog dal mio smart phone e non ho visto la foto n. 2 dalla quale le cellule basali sono molto numerose da quella foto mi orienterei anche io su una neoplasia…
  • immagine di Giuseppe Menga
    Giuseppe Menga  ha scritto: 28/09/2016 - 10:26:43
    Francesco, grazie per la d.differenziale, non ci avevo minimamente pensato. Domanda: l'aumento di volume dei nuclei dei sebociti, non potrebbe essere secondaria a displasia per la presenza di cellule…
  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 28/09/2016 - 09:19:39
    Francesco ti sei tirato una zappa sui piedi: ora ti chiederò di preparare per tutti un bel Blog sulla classificazione più attuale delle neoplasie sebacee e sui loro diversi aspetti citologici. Preparati!!!…
  • seguono altri commenti
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Cari colleghi cito-affezionati, ecco un nuovo caso citologico da risolvere preparato per voi da Ugo Bonfanti.

SEGNALAMENTO:  Cane, Levriero Italiano, femmina, 9 mesi

ANAMNESI: Nulla da segnalare.

SINTOMATOLOGIA:  Nulla da segnalare.

Rilievo casuale di neoformazione cutanea superficie laterale del collo, eritematosa e bottonuta; diametro 1 cm.

 

 DOMANDA

 Le cellule che identificate sono neoplastiche o infiammatorie.

 Quale potrebbe essere l’origine di tali cellule ed Il nome del processo patologico?

 

 In allegato il set completo di immagini, buon lavoro.



  • Creato il: 2016-08-23 - 09:24:48
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: CytoBlog

Commenti: 9
  • immagine di Giuseppe Menga
    Giuseppe Menga  ha scritto: 30/08/2016 - 10:52:09
    Anche se stanno "in mezzo" agli istiociti e raramente accoppiati? Qualche dubbio mi viene..... Comunque, come si dice, è solo una questione di lana caprina....la sostanza non cambia. Grazie.
  • immagine di Ugo Bonfanti
    Ugo Bonfanti  veterinario  ha scritto: 30/08/2016 - 10:45:28
    Ciao Giuseppe. Sì, i piccoli linfociti ci sono, ma sono davvero pochi. Visto che ci sono emazie e neutrofili potrebbero anche essere di derivazione ematica, a mio parere Ugo
  • immagine di Giuseppe Menga
    Giuseppe Menga  ha scritto: 30/08/2016 - 10:00:11
    Ma i piccoli linfociti ci sono, o è solo una mia impressione?
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Cari colleghi cito-"patologici"...ecco a voi un nuovo caso da risolvere:

SEGNALAMENTO: Cane, Meticcio, femmina, 12 anni.

ANAMNESI:  Dimagramento lieve. 

SINTOMATOLOGIA:  Modesta linfoadenomegalia generalizzata. 

Si esegue aspirazione del linfonodo prescapolare destro:

 

DOMANDA: Cosa notate nelle immagini allegate al caso clinico? Che diagnosi emmettereste?

Buon divertimento e a presto per la risoluzione del caso.

Ugo Bonfanti



  • Creato il: 2016-07-25 - 17:05:34
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: CytoBlog

Commenti: 3
  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 30/07/2016 - 19:51:30
    Ecco la risposta di Ugo Bonfanti a questo caso citologico: La popolazione cellulare prevalente è costituita da elementi linfoidi di medie e grosse dimensioni prevalentemente immaturi, con citoplasma…
  • immagine di Giuseppe Menga
    Giuseppe Menga  ha scritto: 28/07/2016 - 20:12:20
    In differenziale ci metto un linfoma a medi linfociti, forse un T considerando il citoplasma debolmente basofilo od incolore...
  • immagine di Giuseppe Menga
    Giuseppe Menga  ha scritto: 28/07/2016 - 09:39:30
    La popolazione di cellule linfoidi mi sembra abbastanza eterogenea, con un sensibile incremento dei linfociti immaturi. Si evidenziano anche figure mitotiche. Ci sono anche nuclei nudi, di cui diversi…
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Cari cito-dipendenti, ecco a voi un altro caso citologico per il vostro week-end:

Trattasi di gatto, CE, femmina, di 9 anni, disoressico e con epatomegalia.

Unica alterazione ematobiochimica rilevante: aumento della ALT.

Il prelievo da parenchima epatico è stato ottenuto mediante FNA.

Come potete descrivere le cellule che identificate nel campione? 

Notate qualcosa di particolare?

In allegato il set completo di immagini. A presto, Ugo Bonfanti



  • Creato il: 2016-07-02 - 10:34:04
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: CytoBlog

Commenti: 5
  • immagine di Giuseppe Menga
    Giuseppe Menga  ha scritto: 07/07/2016 - 11:47:28
    Ok. Grazie Ugo
  • immagine di Ugo Bonfanti
    Ugo Bonfanti  veterinario  ha scritto: 07/07/2016 - 07:41:20
    Ciao Pino. A me capita di vedere degenerazione vacuolare (steatosi) di entità lieve con ALP Normale. A mio parere quindi ci possono essere fenomeni di steatosi in fase iniziale o di entità lieve, in…
  • immagine di Giuseppe Menga
    Giuseppe Menga  ha scritto: 06/07/2016 - 11:22:31
    Domanda: spesso negli epatociti dei gatti c'è riscontro di degenerazione vacuolare. Possiamo affermare che trattasi di lipidosi con ALP nella norma?
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Cari citofanatici, ecco un nuovo caso citologico per voi, buon lavoro.

SEGNALAMENTO:  Cane, Rottweiler, maschio, 9 anni.

ANAMNESI: Lieve dimagramento. Appetito conservato.

SINTOMATOLOGIA:  Neoformazione regione del gomito destro, diametro 5 cm, adesa. Cute integra.

DOMANDA

La popolazione cellulare che identificate è infiammatoria o non infiammatoria. 

Se non infiammatoria, quale potrebbe essere l’origine?

In allegato tutte le immagini.

Ugo Bonfanti



  • Creato il: 2016-06-14 - 12:24:03
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: CytoBlog

Commenti: 3
  • immagine di paolo rosi
    paolo rosi  veterinario  ha scritto: 23/06/2016 - 11:49:15
    Poppolazione non infiammatoria di cellule molto simili fra loro con moderati caratteri di atipia binucleate o trinucleate
  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 18/06/2016 - 08:41:39
    Ecco la risposta di Ugo: la popolazione cellulare è costituita da elementi di derivazione mesenchimale. Queste cellule posseggono forma allungata o irregolare, sono sparse singolarmente o coese in piccoli…
  • immagine di Giuseppe Menga
    Giuseppe Menga  ha scritto: 14/06/2016 - 14:10:34
    Trattasi di una popolazione di cellule mesenchimali con moderati caratteri di atipia, talora organizzate in citoarchitetture perivascolari. Il quadro citologico è suggestivo di neoplasia mesenchimale…
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Cari cito-incalliti, ecco a voi un nuovo CytoBlog per voi.

SEGNALAMENTO:  Gatto, C.E., femmina, 8 anni.

SINTOMATOLOGIA:  Tumefazione regione sottomandibolare (probabile linfonodo) in gatto con tumefazione infra-oculare.

DOMANDE:Ci sono cellule linfonodali? 

Se non ci sono cellule linfonodali, qual è l’origine delle cellule che identificate?

Quale interpretazione finale potreste emettere?

In allegato tutte le immagini scaricabili.

 

Buon lavoro, Ugo Bonfanti, Laboratorio LaVallonea



  • Creato il: 2016-05-09 - 17:24:19
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: CytoBlog

Commenti: 3
  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 16/05/2016 - 21:43:45
    Ciao a tutti, ecco la risposta di Ugo: Come potete vedere nel linfonodo non ci sono elementi cellulari di origine linfoide. Piuttosto si identifica abbondante materiale proteinaceo grossolano (infiammazione)…
  • immagine di Giuseppe Menga
    Giuseppe Menga  ha scritto: 11/05/2016 - 08:55:49
    Correzione: la lesione primaria è una tumefazione infraoculare...
  • immagine di Giuseppe Menga
    Giuseppe Menga  ha scritto: 11/05/2016 - 08:53:59
    Non si evidenzia tessuto linfoide ma, su fondo proteinaceo e necrotico, una popolazione mista di cellule infiammatorie, a prevalente impronta neutrofilica, formata da neutrofili, in parte degenerati,…
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SEGNALAMENTO:  Cane, Meticcio, maschio, 16 anni.

ANAMNESI: Lieve insufficienza renale cronica.

SINTOMATOLOGIA:  Prurito lieve.
Neoformazione cutanea ulcerata emitorace sinistro; diametro 1 cm.

 

DOMANDE:

Le cellule presenti nelle immagini sono neoplastiche o infiammatorie

Quale può essere l’origine di tali cellule ed Il nome del processo patologico?



  • Creato il: 2016-04-20 - 17:27:20
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: CytoBlog

Commenti: 3
  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 26/04/2016 - 18:17:20
    Ecco a voi la risposta definitiva di Ugo Bonfanti a questo caso: si identifica, su fondo finemente punteggiato e grigiastro, contenente emazie, una popolazione cellulare nucleata singola costituita da…
  • immagine di Giuseppe Menga
    Giuseppe Menga  ha scritto: 22/04/2016 - 16:38:53
    In dd ci metterei, anche se la ritengo poco probabile, una npl apocrina.
  • immagine di Giuseppe Menga
    Giuseppe Menga  ha scritto: 21/04/2016 - 15:27:40
    Credo si trattino di gruppi di cellule epiteliali basalioidi, in cui è possibile evidenziare citoarchitetture a palizzata. Presumo si tratti di una neoplasia epiteliale anessiale, verosimilmente riferibile…
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Cari colleghi citologi, ecco il nuovo caso per voi: trattasi di un cane, bassotto maschio di 15 anni, con una massa sottocutanea adesa a livello di emitorace destro. Il paziente non mostrava segni clinici di rilievo né anamnesi di patologie particolari.

 

DOMANDE:

Cosa potete identificare in questi campionamenti?

Sono cellule neoplastiche o non neoplastiche?

 

Buon lavoro e a presto per le risposte, Ugo Bonfanti.



  • Creato il: 2016-04-01 - 13:48:26
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: CytoBlog

Commenti: 4
  • immagine di Ugo Bonfanti
    Ugo Bonfanti  veterinario  ha scritto: 10/04/2016 - 08:47:29
    Bravi Alberto e Giuseppe!!!
  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 05/04/2016 - 12:51:43
    Cari colleghi, ecco la risposta definitiva al caso citologico. Gli allestimenti sono dotati di ottima cellularità. La popolazione cellulare è singola e talvolta raccolta in disposizioni perivascolari.…
  • immagine di Giuseppe Menga
    Giuseppe Menga  ha scritto: 02/04/2016 - 13:19:35
    Le citoarchitetture pericapillari sono più da liposarcoma che condro, almeno così ricordo....La matrice eosinofilica potrebbe essere di natura mixoide? Se non ricordo male, esiste la variante mixoide…
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Cari CytoFanatici, ecco un nuovo caso citologico da risolvere:

 SEGNALAMENTO: Gatto, C.E., femmina, 9 anni.

 ANAMNESI: Zoppia da alcune settimane.

 SINTOMATOLOGIA:  Zoppia e leccamento della lesione.

 FNA di nodulo digitale terzo dito arto anteriore destro, che risulta tumefatto

 e con tendenza alla perdita dell’unghia (in allegato tutte le immagini citologiche)

 

 

 

DOMANDA: Cosa vedete negli allestimenti? Che tipo di cellule sono presenti e quali accertamenti diagnostici potete proporre?

Buon lavoro, Ugo Bonfanti



  • Creato il: 2016-03-11 - 12:35:55
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: CytoBlog

Commenti: 2
  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 17/03/2016 - 08:46:19
    Ciao a tutti, ecco la risposta al quesito citologico (come al solito Pino avevi ragione...) Si nota materiale puntiforme di origine proteinacea, ed ammassi di materiale necrotico, amorfo. Inoltre, rare…
  • immagine di Giuseppe Menga
    Giuseppe Menga  ha scritto: 14/03/2016 - 11:09:19
    Gruppi di cellule epiteliali atipiche con aspetti secretori (adenocarcinoma). Considerando la specie animale e la localizzazione della neoformazione, consiglierei un Rx torace. Sospetto diagnostico di…
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Cari cito-cibernauti, ecco un nuovo caso citologico da risolvere:

SEGNALAMENTO: Cane, meticcio, maschio, 11 anni.

ANAMNESI: Alitosi e dimagramento lieve

SINTOMATOLOGIA:  disfagia

Neoformazione sublinguale – Prelievo mediante ago-infissione (iimmagini in allegato).

 

 

DOMANDA

Come potete descrivere questi campioni? Processo neoplastico o non neoplastico? Se neoplastico, che tipo di proliferazione potrebbe essere?

Buon lavoro e a presto con le risposte, Ugo Bonfanti & Walter Bertazzolo



  • Creato il: 2016-02-18 - 08:17:09
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: CytoBlog

Commenti: 4
  • immagine di AMBULATORIO VETERINARIO  SAN ROCCO
    AMBULATORIO VETERINARIO SAN ROCCO  veterinario  ha scritto: 21/02/2016 - 17:36:36
    Grazie per il bel caso Walter! Un abbraccio Ilaria
  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 21/02/2016 - 14:53:08
    Cari colleghi, ecco a voi la RISPOSTA: La popolazione cellulare è singola e costituita da elementi lievemente pleomorfi, di forma ovalare o poligonale, a margini talvolta indistinti. Anisomacrocitosi…
  • immagine di Giuseppe Menga
    Giuseppe Menga  ha scritto: 19/02/2016 - 19:29:05
    Neoplasia maligna con aspetti rotondocellulari, presumibilmente ascrivibile a melanoma (quasi) amelanotico
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immagine Linfonodo colico megalico in un gatto

Cari cito-cibernauti, da questo mese inizieremo un nuovo servizio gratuito per i fruitori del nostro Blog. Si tratta di brevi casi clinici corredati di immagini citologiche, con i quali provare a "fare la vostra diagnosi". Dopo pochi giorni vi daremo la risposta in modo che indipendentemente, ognuno di voi potrà verificare le proprie abilità cito-diagnostiche. Buon lavoro e buon divertimento!

Ugo Bonfanti, Walter Bertazzolo

 

 

 

Ecco a voi il primo caso:

SEGNALAMENTO: Gatto, C.E., femmina, 5 anni.

ANAMNESI: Dimagramento e disoressia

SINTOMATOLOGIA: Vomito saltuario

Linfoadenomegalia linfonodo colico – Prelievo linfonodale mediante ago aspirazione eco guidata.

DOMANDA

Come potete descrivere questi campioni? C’è una popolazione cellulare prevalente? Se sì, quale?

 



  • Creato il: 2016-01-27 - 09:44:48
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: CytoBlog

Commenti: 4
  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 29/01/2016 - 22:56:30
    ECCO LA RISPOSTA AL CASO: Il fondo dei preparati contiene emazie e frammenti di elementi linfoidi immaturi. In prevalenza si identificano nuclei nudi degenerati, di grosse dimensioni. Le rare cellule…
  • immagine di Giuseppe Menga
    Giuseppe Menga  ha scritto: 29/01/2016 - 21:00:26
    In differenziale ci metto linfoma a grandi cellule. Considerando anche che le npl istiocitarie sono piuttosto rare nel gatto
  • immagine di VET HOSPITAL H24  FIRENZE SRL
    VET HOSPITAL H24 FIRENZE SRL  veterinario  ha scritto: 28/01/2016 - 15:40:35
    Ciao Walter, bel caso! La cellularità sembra adeguata anche se la conservazione cellulare non sembra ottimale per la presenza di numerosi nuclei nudi. L'impressione è che la popolazione cellulare più…
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