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E' stato un congresso SCIVAC di Rimini di grande successo e con grande affluenza di pubblico. Sale spesso piene, anche troppo mi verrebbe da dire...in molti casi non era nemmeno più possibile entrarci. Stand degli spazi commerciali affollati come non si vedeva da molto tempo. Tantissimi giovani. Insomma un bel congresso davvero.

MYLAV era presente con il suo team commerciale e scientifico al gran completo. 

Sabato pomeriggio abbiamo tenuto una relazione su un argomento sempre più sentito nella medicina umana e veterinaria: la batteriologia e la gestione delle infezioni con gli antibatterici. Sul palco abbiamo alternato un microbiologico clinico (la nostra responsabile di settore Marta Medardo) e due clinici (Federico Leone e Francesco Dondi) che hanno relazionato sulle procedure corrette per una esecuzione dell'esame batteriologico e sulla gestione clinica delle infezioni cutanee e delle vie urinarie.

Per chi volesse, vi allego un estratto in PDF delle slides dei colleghi, che potete liberamente scaricare.

Walter Bertazzolo, Direttore Scientifico di MYLAV



  • Creato il: 2019-05-27 - 07:54:09
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: Eventi

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E' stato un week-end interamente dedicato alla leishmaniosi: incredibile a dirsi, nonostante si parli di una infezione straconosciuta ormai nel mondo veterinario, al congresso SCIVAC di Ferrara erano presente ben 600 iscritti.

Si è discusso a 360° di leishmaniosi: dagli aspetti clinici alla diagnostica di laboratorio, dalla terapia al monitoraggio, fino alla fondamentale profilassi.

Non potevamo mancare quindi con il nostro stand e il nostro team di consulenti e di commerciali. 

In questa occasione è stata presentata la nostra offerta di screening iniziale (sierologia + elettroforesi) ad un prezzo molto concorrenziale (contatatte il nostro team commerciale per i dettagli), con la possibilità di scegliere tra la classica IFI e la più recente ELISA quantitativa. Si ricorda che quest'ultima ha superato, in termini di efficienza diagnostica, la vecchia immunofluiorescenza, concetto assodato e ribadito più volte nel corso dell'evento.

Il Team di MYLAV



  • Creato il: 2019-04-08 - 08:07:47
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: Eventi

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  • immagine di Walter Bertazzolo
    Walter Bertazzolo  veterinario  ha scritto: 11/04/2019 - 13:23:28
    Fare un riassunto è impossibile, però sono comunque state confermate le indicazioni delle linee guida, a quelle bisogna attenersi, senza doversi inventare nulla di nuovo. Il monitoraggio è sempre basato…
  • immagine di CLINICHE VETERINARIE PINEROLESI MONVISO S.R.L.
    CLINICHE VETERINARIE PINEROLESI MONVISO S.R.L.  veterinario  ha scritto: 11/04/2019 - 11:21:23
    Peccato non esserci stati. Novità sul monitoraggio della terapia?
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Questo week-end a Milano si e tenuto un interessantissimo seminario di gastroenterologia targato SCIVAC/SIMIV, al quale hanno partecipato circa 200 colleghi e diversi relatori italiani con un ospite d'eccezione, Jan S. Sucholdolsky, una vera autorità mondiale nel settore della ricerca. Si è parlato di gastroenterologia a 360°: aspetti clinici, diagnostica per immagini e di laboratorio, opzioni terapeutiche ed alimentazione.

Al seminario ha partecipato anche un noto gastroenterologo umano, il dr. Antonio Gasbarrini del policlinico Gemelli di Rima, che ha incantato la platea con due interventi sulla importanza del microbioma umano nella eziopatogenesi di numerose patologie di natura immuno-mediata, metabolica, neoplastica e neuro/psichiatrica. Sebbene sia una acquisizione scientifica molto recente, il dr. Gasbarrini ha mostrano quanto siano ormai numerose e robuste le evidenze su come le alterazioni del microbioma intestinale possano influire sullo sviluppo di numerose patologie umane. Non è quindi improbabile che anche negli animali la ricerca condurrà nella stessa direzione negli anni a venire.

Vi allego un abstract dell'intervento del sottoscritto, relativo alla diagnostica di laboratorio delle patologie gastro-enteriche, che potete liberamente scaricare e leggere.

Walter Bertazzolo



  • Creato il: 2019-03-31 - 20:34:43
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: Eventi

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Cari colleghi, abbiamo il piacere di presentare l’ultima fatica editoriale di Luigi Venco, uno dei consulenti del nostro team, esperto in parassitologia clinica e diplomato al College Europeo di settore (European Parasitology Veterinary College). È infatti appena uscito il testo “Parassitologia clinica del cane e del gatto”, una novità editoriale assoluta nel settore. 

In questa breve intervista con Luigi Venco ne sveliamo i contenuti.

WB - Nel panorama editoriale questo libro rappresenta una novità perché inerente  una branca, probabilmente sottovalutata, della medicina interna: la Parassitologia clinica. Puoi dirci come è nata l’idea?

LV – L’idea è nata anche alla luce delle consulenze richieste e dall’esperienza condivisa con il coautore Prof Donato Traversa, È abbastanza comune la percezione di separazione tra Parassitologia e Clinica, come facenti parte di due mondi diversi. Da un lato il clinico, che percepisce e interpreta ogni segno per giungere a una diagnosi corretta e mettere in atto la migliore terapia, ma non abituato a immergersi nel mondo dei parassiti, in cui il nesso causa-effetto passa attraverso l’interazione con l’ospite. Dall’altro il parassitologo, che conosce a fondo gli aspetti morfologici, biologici ed epidemiologici dei parassiti, ma spesso è portato a osservarli senza un diretto contatto con il paziente. Basandoci sui due diversi percorsi che ci hanno portato alla passione per la Parassitologia, abbiamo cercato di fondere questi due mondi, avvalendoci anche della preziosa collaborazione di diversi colleghi del mondo universitario e di liberi professionisti di fama riconosciuta per il settore di loro competenza.

WB - A chi è indirizzato questo testo?

LV - Questo volume, agile e di facile consultazione, può essere molto utile nell’attività clinica quotidiana. Il lettore viene guidato alla diagnosi e alla terapia partendo da brevi e necessarie informazioni parassitologiche, attraverso la clinica e la diagnostica strumentale. Anche lo studente che debba seguire il corso universitario di Parassitologia e Malattie Parassitarie, troverà in questo testo un valido aiuto, che gli permetterà di concepire la parassitologia non come una scienza astratta, ma come una realtà tangibile della nostra professione clinica. 

WB - Cosa lo differenzia rispetto all'offerta attuale?

LV - Nel panorama nazionale non esiste un testo così completo, sia in termini di numero di patologie trattate, sia nei dettagli che includono, che tratti sia i risvolti parassitologici ed epidemiologici puri, che quelli relativi alla pratica clinica. Vengono infatti affrontati diversi aspetti pratici, quali le indagini ematologiche, i test diagnostici e la diagnostica strumentale indispensabili per raggiungere una diagnosi di patologia parassitaria. La ricca e dettagliata iconografia lo rendono anche un testo di rapida e facile consultazione anche per coloro che hanno poco tempo a disposizione per aggiornarsi. Inoltre, visto che gli introidi verranno donati per una buona causa (Animal Asia Foundation), comprandolo contribuiremo a lottare contro alcune pratiche riprovevoli e retrograde ancora in uso in alcune parti del nostro pianeta e che hanno come vittime proprio gli animali.

Walter Bertazzolo



  • Creato il: 2019-02-11 - 19:31:32
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: Eventi

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Lo scorso week-end oltre 800 colleghi hanno affollato il centro congressi di Arezzo per partecipare al consueto appuntamento autunnale di SCIVAC, incentrato quest'anno sulla nefrologia.

Relatori nazionali ed internazionali si sono avvicendati sul palco per dissertare di genetica, diagnostica di laboratorio, gestione clinica ed imaging diagnostico ed interventistico delle malattie renali ed urologiche.

Non potevamo quindi mancare con il nostro staff, il nostro stand ed alcuni dei nostri consulenti in qualità di relatori.

Il team dei patologi ha inoltre presentato una comunicazione scientifica relativa all'uso della biopsia renale: è stato chiaramente dimostrato come un approccio sistematico, che preveda l'utilizzo di tecniche microscopiche addizionali quali l'istochimica, l'immunofluorescenza e la microscopia elettronica, siano necessari per un corretto inquadramento della patologia renale. E' stata infine sottolineata l'importanza dell'impiego di patologi esperti in nefropatologia, per evitare errori di classificazione istopatologica che porterebbero ad una gestione clinica e terapeutica scorretta.

Per chi volesse approfondire la materia, vi alleghiamo un riassunto dello studio presentato dai nostri patologi.

Buona lettura, lo staff di MyLav.

 



  • Creato il: 2018-11-03 - 09:41:38
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: Eventi

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Cari colleghi internisti, in occasione del congresso Nazionale SCIVAC di Arezzo, dedicato alla nefrologia, abbiamo chiesto al nostro consulente di settore, Francesco Dondi, di redigere un documento che riporti le attuali linee guida IRIS per la stadiazione e gestione terapeutica della patologia renale cronica del cane e del gatto.

Il documento in formato PDF è liberamente scaricabile in allegato e contiene le indicazioni più aggiornate e, quando possibile, basate sull'evidenza scientifica disponibile in letteratura.

Buona lettura e buon congresso a tutti! 

Walter Bertazzolo & Francesco Dondi



  • Creato il: 2018-09-27 - 13:18:37
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: Eventi

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Cari colleghi, si è appena concluso il congresso nazionale Scivac di Arezzo, dedicato all'approccio clinico orientato alla razza. Un modo un po' differente di approcciari i problemi clinici più disparati: diagnostica per immagini, medicina interna, riproduzione, anestesiologia, oncologia, ortopedia e ovviamente medicina di laboratorio. I relatori del congresso hanno stimolato tutti ad affrontare i problemi clinici considerando con attenzione le differenze biologiche che possono sussistere tra le razze canine.  Per quel che riguarda la medicina di laboratorio, area che ovviamente ci interessa in maniera peculiare, dobbiamo essere infatti molto attenti a riconoscere quelle eventuali apparenti "alterazioni" a carico di alcuni valori dell'emogramma, della chimica clinica e anche dei profili ormonali, che in alcune specifiche razze canine si discostano marcatamente dai valori di riferimento medi del cane (si veda per esempio il nostro recente post sui levrieri). Se non prestassimo attenzione a queste variabilità, rischieremmo quindi di commettere dei potenziali gravi errori diagnostici.

Vi invitiamo quindi caldamente, ogniqualvolta vi troviate di fronte a risultati strani in un cane di razza (magari a sua volta poco comune), di verificare bene in letteratura se non vi siano anomalie già descritte in tal senso e quindi da considerarsi normali in quello specifico paziente.

Walter Bertazzolo

 



  • Creato il: 2017-10-29 - 12:46:49
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: Eventi

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  • immagine di Carlo De Feo
    Carlo De Feo  veterinario  ha scritto: 30/10/2017 - 13:28:13
    Si certo
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Cari colleghi, abbiamo il piacere di rendere omaggio all'ultima fatica editoriale di Francesco Albanese, uno dei nostri pilastri nel team dei consulenti. E' infatti appena uscito il suo nuovo libro di citologia cutanea, una novità editoriale assoluta nel settore della citologia diagnostica. 

In questa breve intervista ne sveliamo i contenuti.

 

WB - Nel panorama internazionale questo è il primo libro di citologia esclusivamente dedicato ai problemi dermatologici, descrivici brevemente i contenuti

FA - In questo libro, sono trattati i principali reperti citologici delle lesioni neoplastiche e non neoplastiche della cute del cane e del gatto. Il libro è organizzato in cinque capitoli. Il primo si concentra sulla morfologia delle cellule che normalmente compongono la cute, la cui conoscenza è essenziale per interpretare i reperti patologici. Nel secondo capitolo, sono discusse le tecniche diagnostiche che possono essere eseguite per la raccolta di cellule da lesioni cutanee. In base alla tipologia di lesione osservata, viene fornita ai lettori, una guida corretta circa la tecnica da utilizzare al fine di ottenere un campione che sia il più possibile rappresentativo della sua natura. Il terzo e quarto capitolo trattano, in maniera esaustiva, la citologia che compone le lesioni, rispettivamente, non neoplastiche e quelle neoplastiche. Infine il quinto capitolo, che ho avuto il piacere di scrivere a quattro mani il Dr. Bertazzolo, è molto innovativo, perché ha raggruppato e discusso tutte quelle rare neoplasie metastatiche alla cute che originano da tumori splancnici, riguardo i quali, nella letteratura veterinaria, ci sono solo poche segnalazioni.

WB - A chi è indirizzato questo testo, solo allo specialista dermatologo o in genere agli appassionati di citologia

FA - ll vasto contenuto permette di definire questo libro come ad ampio spettro, adatto a ogni tipo di pubblico. Il pubblico principale saranno i veterinari che sono interessati alla citologia cutanea, quali i dermatologi veterinari. Tuttavia, l'approccio pratico utilizzato, caratterizzato da molte lesioni cliniche, rappresenterà un utile strumento di apprendimento sia per gli studenti che per i giovani medici veterinari. Lo studente o il principiante, cioè chi approccia per la prima volta la citologia cutanea, troverà indicazioni molto utili, specialmente nei primi due capitoli. Il veterinario più esperto può trovare invece informazioni avanzate, soprattutto nei capitoli. 3, 4, e 5, dedicati alle malattie infiammatorie e alle neoplasie cutanee. Il mio intento è comunque quello di fornire uno strumento utile anche ai citopatologi che non praticano la clinica, poiché la conoscenza delle lesioni cliniche è spesso fondamentale per una corretta interpretazione dei quadri microscopici.

WB - Cosa lo differenzia rispetto all'offerta attuale?

FA - Nel panorama internazionale non esiste un testo così completo, in termini sia di numero di argomenti trattati sia d'immagini clinico-patologiche: basta pensare che nei testi di citologia e dermatologia clinica presenti sul mercato, alla citologia dermatologica sono dedicate non più di 30 pagine. Questo è anche logico se si pensa che, fino ad oggi, la citologia dermatologica è sempre stata inclusa nel contesto di testi di citologia generale. Questo libro contiene oltre 500 pagine e circa 750 foto a colori esclusivamente dedicate alla citologia dermatologica: cià dimostra quanto sia ampia la disciplina della dermatologia del cane e del gatto e, pertanto, quanto sia necessario avere un testo diriferimento il più completo ed esaustivo possibile.

WB - Dovessi indicare un punto di forza del libro?

FA - Non trascurando la parte iconografica, che in un testo di citologia deve essere sempre di ottimo livello, credo che i punti di forza del mio libro siano: la semplicità con cui vengono trattati gli argomenti, la valutazione della citologia attraverso la comparazione degli aspetti macroscopici e microscopici e, soprattutto, l'approccio citologico, non più basato sul pattern cellulare. Riguardo quest'ultimo punto, il capitolo 3, inerente la citologia delle lesioni infiammatorie, lo ritengo davvero innovativo. Mi spiego meglio: la citologia è una disciplina, a mio avviso, che non può prescindere dalla conoscenza delle lesioni cliniche da cui le cellule sono state campionate, e questo è soprattutto vero per quanto riguarda le lesioni non-neoplastiche (infiammatorie). Essa è, infatti, un eccezionale strumento diagnostico al servizio della clinica. Spesso, la descrizione di un preparato citologico resta fine a se stesso, come per esempio accade in presenza di una flogosi pio-granulomatosa, pattern infiammatorio frequentissimo e comune a numerose malattie dermatologiche. Il riconoscimento della lesione clinica è pertanto fondamentale per l'interpretazione delle cellule da essa campionate. Per questo motivo, nel capitolo 3 ho pensato di discutere i vari quadri citologici a partire dal segno clinico, suddividendo le malattie infiammatorie in diversi sottocapitoli: lesioni papulari, pustolose, nodulari ecc. Questo approccio, più pratico e a mio avviso più utile al clinico, permette anche ai veterinari meno esperti di dermatologia di interpretare i risultati citologici in modo più razionale.

WB - In cosa avresti voluto fare ancora di più?

FA - La dermatologia si sposa benissimo con la citologia, entrambe sono delle branche che possiamo definire "visive". Proprio per questo mi sarebbe piaciuto arricchire con un numero maggiore d'immagini, sia cliniche che patologiche. Magari, chissà, in futuro....se mi capiterà di fare una seconda edizione...

WB - Immagino abbia richiesto enormi sforzi e impegno personale, come riesci a coniugare lavoro, famiglia, tempo libero e queste attività editoriali?

FA - Chiunque dedica gran parte del suo tempo al lavoro, trova meno faticoso tralasciare del tempo per se stessi. Certo non è stato facile e devo ringraziare la mia famiglia che mi ha supportato e soprattutto sopportato nell'ultimo periodo. Spero solo che i risultati siano apprezzati.

Grazie Francesco e ancora complimenti!

 

 



  • Creato il: 2017-02-18 - 18:07:49
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: Eventi

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  • immagine di Giuseppe Menga
    Giuseppe Menga  ha scritto: 18/02/2017 - 19:52:04
    Già acquistato. Ottimo investimento. Considerando le mie "pecche" (anche) in citologia dermatologica, ne avvertivo il bisogno.
  • immagine di DOTT.SSA MARIA ALESSANDRA GIMIGLIANO
    DOTT.SSA MARIA ALESSANDRA GIMIGLIANO   veterinario  ha scritto: 18/02/2017 - 18:42:54
    È bellissimo!!!!????
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Il 23 novembre scorso, a Castelfidardo (An) si è tenuto un seminario di aggiornamento sulla parvovirosi canina tenuto dal Prof. Nicola Decaro dell'Università di Bari, consulente del laboratorio LaVallonea e autore di numerosi studi su questa virosi canina.

Il seminario è stato organizzato col patrocinio della delegazione regionale SCIVAC Marche e grazie alla sponsorizzazione del laboratorio LaVallonea. Riportiamo di seguito un breve riassunto della serata, che ha avuto un notevole riscontro tra i colleghi con oltre 100 partecipanti.

 

Il parvovirus tra leggenda e realtà

Prof. Nicola Decaro, DVM, PhD, Professore Ordinario di Malattie Infettive degli Animali, Dipartimento di Medicina Veterinaria, Università degli Studi di Bari

 

La parvovirosi del cane è una malattia infettiva e contagiosa, conosciuta comunemente come “gastroenterite emorragica del cane”. Il virus responsabile, il parvovirus del cane del tipo 2, fu identificato nella seconda metà degli anni Settanta e, nel giro di pochi anni, diede origine a due varianti antigeniche CPV-2a e CPV-2b, seguite dalla comparsa di una nuova variante, CPV-2c, nel 2000. Le varianti antigeniche, caratterizzate da una maggiore virulenza, sono distribuite in maniera variabile nella popolazione canina mondiale, mentre il vecchio ceppo CPV-2 si è estinto. La classica sintomatologia indotta da CPV è caratterizzata da gastroenterite acuta, con comparsa di diarrea, non sempre di tipo emorragico, vomito incoercibile, leucopenia, disidratazione e, nei casi più gravi, morte dei soggetti colpiti. La diagnosi e la profilassi della parvovirosi del cane presentano, ancora oggi, dei punti critici. A livello diagnostico, i test rapidi (basati su ELISA ed immunocromatografia), pur rappresentando l’unico strumento diagnostico a livello ambulatoriale, sono caratterizzati da una bassa sensibilità. Pertanto, in caso di negatività al test e di fondato sospetto di infezione da CPV, è sempre opportuno richiedere al laboratorio test molecolari (PCR e real-time PCR). Sono stati messi a punto anche test sofisticati per caratterizzare le varianti antigeniche e discriminare tra virus vaccinale (che di norma è escreto tramite le feci dopo la vaccinazione) e virus di campo. Per quanto riguarda la profilassi, il principale problema è ancora rappresentato dalla notevole persistenze dell’immunità colostrale, che, se presente a titoli elevati, può interferire con l’intervento vaccinale, impedendo lo sviluppo di un’attiva risposta del sistema immunitario. Al fine di ridurre tale problematica, oltre all’utilizzo di vaccini ad alto titolo, è necessario intensificare gli interventi vaccinali nel primo anno di vita, come raccomandato dalle nuove linee guida stilate dalla WSAVA e disponibili da gennaio del 2016.

 



  • Creato il: 2016-12-02 - 18:10:41
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: Eventi

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Cari colleghi, vi diamo appuntamento al congresso SCIVAC di RIMINI dal 27 al 29 maggio.

Nel nuovo palacongressi ci troverai nell'area commerciale nel nostro nuovo stand.

Quest’anno abbiamo approntato un area di maggiori dimensioni e con molte novità e proposte commerciali. 

Veniteci a trovare e ad incontrare il nostro team commerciale e i nostri consulenti scientifici. 

Vi aspettiamo con alcune sorprese!

 

 

 

 

Il Team di MyLav



  • Creato il: 2016-05-18 - 21:14:51
  • Postato da: Walter Bertazzolo
  • Categoria: Eventi

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immagine RIVISTA VETERINARIA: INTERVISTA A FEDERICO FRACASSI

VETERINARIA è la rivista ufficiale della SCIVAC (Società Culturale Italiana Veterinari per Animali da Compagnia), organo di informazione scientifico-professionale inviato gratuitamente a tutti gli iscritti alla società.

 

Questo 2015 vede l’avvicendarsi alla direzione, condotta egregiamente per tanti anni dal prof. Claudio Peruccio, di Federico Fracassi, Ricercatore Universitario presso la facoltà di Bologna e consulente LaVallonea.

 

Con questo “cambio al vertice” la SCIVAC ha voluto dare un’impronta nuova, di rinnovamento, ad un periodico di informazione che da sempre rappresenta uno dei fiori all’occhiello della società.

 

Ciao Federico, sei pronto ad affrontare questa nuova “sfida professionale”?

La direzione di una rivista scientifica è per me un’esperienza assolutamente nuova, mi auguro di esserne all’altezza! E’ senza dubbio un ruolo di grossa responsabilità al quale dedicherò il massimo impegno.

Peruccio ti ha lasciato un’eredità impegnativa, infatti non sarà semplice continuare a garantire gli elevati standard qualitativi e di godimento mantenuti in questi anni dalla rivista!

Un antico detto dice “siamo nani sulle spalle dei giganti e per questo riusciamo a guardare più lontano” . Il Prof. Peruccio ha fondato e grazie al rigore scientifico e alla passione ha fatto crescere la rivista;  farò di tutto per mantenere il rigore scientifico. E’ inoltre mia intenzione dedicare più spazio alla continuing education dedicata al libero professionista nonché diffondere e internazionalizzare il più possibile la parte riguardante gli studi clinici.

Prevedi nel breve periodo qualche cambiamento nella veste editoriale?

Abbiamo consultato dei grafici e nell’ottica del rinnovamento si è deciso di cambiare notevolmente la veste grafica…a breve vedrete.

la rivista continuerà ad essere bimestrale con 6 numeri l’anno?

Si, i numeri saranno 6, leggermente più voluminosi rispetto al recente passato. Il terzo continuerà ad essere un numero speciale dedicato alla dermatologia veterinaria

Ci saranno cambiamenti nelle “istruzioni per gli autori”?

Verrà richiesto agli autori di inserire all’interno del testo delle “frasi chiave” finalizzate ad attirare l’attenzione del lettore. Alla fine di ciascun articolo verranno inoltre inseriti dei “punti chiave” finalizzati a riassumere le più importanti informazioni dell’articolo. Ci sarà inoltre la possibilità di inserire dei link a dei video.

Da sempre la rivista ha pubblicato molti articoli di colleghi “nostrani” ossia clinici, non necessariamente autori per professione, ma che avevano la possibilità, su Veterinaria, di condividere con i colleghi dei rilievi di campo professionalmente “intriganti”; ritieni che questo approccio informativo alla professione possa continuare con queste modalità?

Certamente! VETERINARIA è e deve rimanere un mezzo con il quale i veterinari italiani possono condividere informazioni scientifiche. Tutto il comitato editoriale (composto da soli diplomati al College Europeo o Americano) incentiverà fortemente tutti i colleghi ad inviare articoli. Una novità è inoltre rappresentata dall’inserimento di “corner diagnostici” su vari temi. Verrà brevemente presentato un caso clinico e poste delle domande al fine di mettere alla prova l’abilità del clinico. Tutti i colleghi sono fortemente invitati a inviare casi particolari per questo tipo di rubrica.

A quando il primo numero con la tua firma?

Il primo numero uscirà  in corrispondenza del congresso di neurologia SCIVAC  che si terrà a marzo a Verona. Molta parte del primo numero è stata pertanto dedicata al tema neurologia

Puoi svelarci qualche novità o ci lasci in attesa?

Un’importante novità è rappresentata dal fatto che accanto alla versione cartacea la rivista sarà disponibile anche online su un nuovo sito dedicato. Al fine di rendere la rivista il più internazionale possibile i casi clinici e i lavori originali verranno pubblicati online in doppia lingua: italiano ed inglese.

Grazie Federico ed in bocca al lupo da parte di tutti!

Crepi il lupo,

un caro saluto a tutti

 



  • Creato il: 2015-02-02 - 09:41:34
  • Postato da: Guglielmo Giordano
  • Categoria: Eventi

Commenti: 1
  • immagine di maria angela
    maria angela  veterinario  ha scritto: 02/02/2015 - 09:55:55
    in bocca al lupo federico!
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Lo scorso fine settimana si è tenuto a Bari il corso SCIVAC di medicina interna con approccio orientato al problema.

I due relatori: Walter Bertazzolo e Federico Fracassi hanno dato prova, ancora una volta, della loro capacità di intrattenere ed interessare i colleghi venuti ad ascoltare le loro relazioni, eravamo più di 100 persone, presentando casi clinici interattivi, commentati con dovizia di particolari e con un ritmo cadenzato ma con notevoli, quanto piacevoli, variazioni sul tema.

L'organizzazione SCIVAC è stata, come sempre, all'altezza dell'importanza del corso, mettendo a disposizione dei partecipanti una location di alto livello (Sheraton Nicolaus Hotel di Bari) e delle pause pranzo ricche di stuzzichini, bibite e dolci che facevano da cornice alle due giornate di corso.

L'evento, sponsorizzato dal nostro TEAM, ancora una volta ha dato prova di essere in grado di apportare un contributo notevole alla crescita culturale della categoria medico-veterinaria.

Un grazie va, ovviamente, anche alla delegazione SCIVAC Puglia, capitanata da Giuseppe Febbraio, che, con l'occasione, ha presentato il programma 2015 ricchissimo di incontri culturali di livello SCIVAC



  • Creato il: 2014-12-16 - 11:36:16
  • Postato da: Guglielmo Giordano
  • Categoria: Eventi

Commenti: 1
  • immagine di maurizio
    maurizio  veterinario  ha scritto: 16/12/2014 - 17:56:27
    Evento ben riuscito.Grazie alla Vallonea,alla SCIVAC e hai due relatori.Bagno d'umilta' fuori dal comune,preparazione e comunicativa eccellenti,siparietti da proporre alla redazione di "ZELIG".Buon Natale…
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immagine QUESTIONARIO ON LINE: SCIVAC CORSO INTRODUTTIVO ALLA MEDICINA INTERNA CON APPROCCIO ORIENTATO AL PROBLEMA

Il 13 e 14 dicembre 2014 si terrà a Bari, presso lo Sheraton Nicolaus Hotel, il Corso Introduttivo alla Medicina Interna con Approccio Orientato al Problema (clicca qui per visualizzare il programma), evento SCIVAC che vede la partecipazione di relatori di fama internazionale e consulenti LaVallonea: Walter Bertazzolo e Federico Fracassi.

In occasione del corso abbiamo pensato di proporre un questionario on-line con 6 domande a risposta multipla messe a disposizione dai relatori, inerenti gli argomenti che verranno trattati nelle due giornate SCIVAC (clicca qui per rispondere alle domande).

La soluzione al questionario verrà resa nota durante il corso e consentirà ai partecipanti di interagire con i relatori sugli argomenti trattati.

A tutti gli iscritti, che risponderanno alle domande proposte nel nostro questionario, verrà consegnato un simpatico e "prezioso" omaggio presso il nostro stand nell'area riservata agli sponsor.

 



  • Creato il: 2014-12-08 - 20:56:47
  • Postato da: Guglielmo Giordano
  • Categoria: Eventi

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